Silvia Aparo

Gioia, anche questo si sperimenta con il nostro maestro. Pensare, riflettere e poi vien fuori quello che si sente nell’anima. Io sto imparando a decodificare pian piano il mio essere, cercando di capire cosa sento dentro di me perché solo così possiamo ascoltare l’anima di chi viene coccolato da noi grazie allo shiatsu sistemico relazionale. Il contatto con le storie che ognuno di noi è, questo è ciò che sto imparando ad esplorare ogni giorno. Fermandomi pochi istanti ad osservare le mie clienti che arrivano in sala sempre immersi nei loro pensieri. La mia più grande soddisfazione è riuscire a portarli sulla sedia shiatsu e sentirmi dire alla fine che  sono riuscite “a staccare la testa” .Questo mi fa desiderare e mi rende chiara l ‘idea di aver scelto la strada giusta perché shiatsu per me vuol dire, in primis, conoscere se stessi nella propria totalità, trovare l’equilibrio interiore che ci da’ pace, permettendoci di vivere il grande dono della vita nella sua pienezza. Lo shiatsu è lo specchio dove ognuno di noi guarda per comprendere la propria anima e spero di poterlo donare a più persone possibili, come dici sempre tu caro Francesco. Grazie perché riesci a farmi andare avanti in un viaggio che per raggiungere la sua metà non ha bisogno di giungere alla fine ma ogni volta è un inizio e fine fatto di ricchezza e comprensione 😘😘😘