Feldenkrais in Accademia siciliana shiatsu

Accademia Siciliana Shiatsu è lieta di invitarvi a sperimentare i benefici del Metodo  Feldenkrais®, se volete ritrovare la leggerezza e la naturalezza del muovervi, sentire il corpo più armonico, e vedere scomparire una quantità spropositata di acciacchi e dolori venite a sperimentare una nostra lezione.

 

Chi può praticare il Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais® si rivolge a persone di qualsiasi età e in qualsiasi condizione fisica: bambini, adulti e anziani che desiderano migliorare il proprio modo di muoversi. È utilizzato da artisti, attori, danzatori, musicisti, allo scopo di potenziare le proprie capacità espressive - corporee. È un valido supporto per chi soffre di mal di schiena, dolori cervicali, artrosi, scoliosi, dolori alle articolazioni o muscolari, e per tutte quelle persone che a causa di traumi o disturbi neurologici hanno limitazioni nelle capacità motorie e percettive. Non ha controindicazioni perché rispetta l’essere umano, adattandosi alle peculiari caratteristiche di ciascuno, ai propri limiti e alle proprie potenzialità.

 

Cosa posso ottenere con il Feldenkrais?

Un corpo che sia organizzato per muoversi con il minimo sforzo e con il massimo dell'efficienza, non attraverso la forza muscolare, ma attraverso un'accresciuta consapevolezza del modo in cui la persona si organizza e funziona.  ll Feldenkrais occupandosi in prima battuta degli schemi motori e posturali,   apporta miglioramenti e benefici anche sugli stati emotivi e razionali. Il movimento diventa lo strumento per migliorare la coordinazione e lavora principalmente sull'affinamento della capacità di percepire, di immaginare e di padroneggiare la presenza del corpo nello spazio, stimolando profondi miglioramenti sul benessere psico-fisico nel senso più generale e completo.

 

 

Leggi gli obiettivi del Feldenkrais

1.Acquisire consapevolezza e capacità di riconoscere la propria organizzazione motoria
2.Rendere più armoniosa la postura dell’intero corpo
3. Ritrovare flessibilità nella colonna vertebrale
4.Affinare la sensibilità cinestesica
5.Sviluppare la percezione di se stessi (propriocezione)
6.Ridurre sforzi e tensioni superflui (movimenti più facili, piacevoli, efficienti, eleganti.)
7.Ritrovare la respirazione naturale (più libera e adattabile)
8.Migliorare l’espressione artistica, la creatività
9.Incrementare le prestazioni fisiche nella pratica sportiva

Come funziona: le CAM e le I.F.

Il Metodo Feldenkrais® viene insegnato e praticato in due modalità:

quella di gruppo, denominata Consapevolezza Attraverso il Movimento® (CAM),

e quella individuale chiamata Integrazione Funzionale® (IF).

(CAM)® Lezioni di “Consapevolezza Attraverso il Movimento”

Le CAM® sono lezioni di gruppo che si svolgono in un ambiente raccolto e in un’atmosfera non giudicante né competitiva. Durante la lezione, l’insegnante guida gli allievi quasi esclusivamente attraverso la voce, fornendo indicazioni su sequenze motorie specifiche inusuali ma piacevoli che coinvolgono la consapevolezza, il pensiero, l’immaginazione e la percezione. Le sequenze proposte dall’insegnante guidano di volta in volta all’esplorazione di articolazioni, muscoli, respirazione, relazioni tra le diverse parti del corpo, e spesso ripercorrono le tappe dello sviluppo motorio dell’essere umano. Nel corso delle lezioni, le sequenze di movimento evolvono gradualmente per complessità ed escursione, pur rimanendo nell’ambito di un’attività confortevole e non faticosa. L’insegnante alterna istruzioni di movimento e domande che servono a risvegliare e a guidare l’attenzione senso motoria degli studenti, espandendo la loro auto immagine. Questa alternanza è caratteristica dell’insegnamento, come pure inserire pause tra le istruzioni, al fine di dare la possibilità agli studenti di notare i cambiamenti, e al sistema nervoso di registrarli e di integrarli. Il Metodo insegna a porsi con un atteggiamento giocoso nei confronti della propria espressione corporea e a non spingersi mai oltre il limite delle proprie capacità.

Integrazione Funzionale® (IF)

Orientata a rispondere a bisogni strettamente personali, l’Integrazione Funzionale® è una sessione individuale del Metodo Feldenkrais®. L’insegnante utilizza una tecnica manuale non invasiva con lo scopo di rendere la persona consapevole dei suoi schemi motori e posturali. Attraverso tecniche specifiche, favorisce la connessione tra le parti del corpo, stimolando il sistema nervoso e offrendo alla persona nuovi modi per trovare un’organizzazione e una risposta più funzionale.

La Struttura del Percorso

In Accademia è possibile svolgere il proprio percorso di Feldenkrais nei giorni di Martedì e giovedì dalle 19.00 alle 20.00

Modalità del Percorso

COSTI DELLE LEZIONI

Pacchetto 12 CAM 150,00 € / da completare entro 10 settimane dall’acquisto

1 I.F. 58,00€

Percorso da 3 I.F. 165,00€ / da completare entro 2 mesi dall’acquisto

Percorso da 5 I.F. 260,00€ / da completare entro 2 mesi dall’acquisto

Percorso da 10 I.F. 470,00€ / da completare entro 3 mesi dall’acquisto

N.b.: Per svolgere le lezioni in accademia bisogna essere associati, il costo della tessera è di 50€ annui.
Ai nuovi associati nel 2017, sarà omaggiato un trattamento di riflessologia plantare di 20 min.

REGOLAMENTO

1. Le lezioni sono o individuali o con gruppi non superiori a 6 persone e hanno una durata di un’ora circa.
2. Se si arriva in ritardo il recupero della stessa sarà possibile solo se non vi sono appuntamenti seguenti.
3. E’ consigliato l’uso di abbigliamento comodo, di un paio di calzini.
4. Durante la lezione il cellulare va tenuto spento.
5. Ogni I.F. prenotata e non disdetta almeno 24 ore prima della stessa verrà ritenuta eseguita.
6. I percorsi dovranno essere saldati anticipatamente entro e non oltre la seconda seduta.

Ilaria Palermo

INSEGNANTE METODO FELDENKRAIS

Le esperienze dello spettacolo sono la base del percorso che conducono Ilaria allo conoscenza del Metodo Feldenkrais.

Dopo una lunga pratica dello studio del Metodo Feldenkrais che le da la possibilità di migliorare come interprete, danzatrice e coreografa, decide di iscriversi nel 2013 alla Formazione di Metodo Feldenkrais Firenze 6, organizzata dalla Trainer Isabella Turino e diretta didatticamente da Ruty Alon, Trainer Israeliana che attualmente è una delle poche ultime docenti che ha vissuto e studiato al fianco di Mosche Feldenkrais.

Dalla Formazione di Metodo Feldenkrais Firenze 6 è stata autorizzata nel 2015 all’insegnamento delle lezioni di gruppo Feldenkrais di Consapevolezza Attraverso il Movimento®, di cui ha già fatto grande esperienza insegnando in diversi studi a Palermo.

DANZATRICE PROFESSIONISTA

Ilaria Bella Palermo si dedica da giovanissima allo studio della danza specializzandosi in Italia e in Francia nel genere contemporaneo con diversi maestri tra cui Loris Petrillo, Loredana Parrella, Giuseppe Muscarello, Alessandra Luberti, Giovanna Amarù, Silvia Giuffrè, Gabriella Malaguti, Daniela Megna, studia nella scuola di Rosella Hightower (Cannes)

Tra le discipline che influenzano particolarmente la sua formazione ci sono la danza Butho studiata con Sayoko Onishi e i diversi approcci teatrali studiati con Emma Dante, Alessandra Fazzino e Claudio Collovà.

Professionalmente danza per Alessandra Luberti, Silvia Giuffrè e per la compagnia Abbondanza Bertoni; firma inoltre alcune sue coreografie.
Completa gli studi teatrali laureandosi presso l’università di Bologna in Discipline dello spettacolo dal vivo (Laurea Magistrale).

Ecco un esempio di una piccola Cam dedicata al bacino

 

 - l'orologio pelvico

 

Stendetevi sulla schiena.

Prendetevi un attimo e sentite la lunghezza della vostra colonna.

Provate a sentire le zone di appoggio.

Com’è l’appoggio della testa sul pavimento?

Come poggia l’osso sacro?

Tra questi due punti di appoggio, avete la colonna.

Potete sentirne la lunghezza?

Quali parti della colonna sentite più in contatto al pavimento? Quali sono le zone della colonna in cui l’appoggio è meno chiaro?

Adesso per favore, piegate le gambe sollevate le ginocchia e mettete i piedi in appoggio.

Osservate se in questa posizione, sentite la colonna più lunga o più corta di prima.

Se i vostri piedi sono in appoggio, voi avete un contatto più concreto con il pavimento rispetto a quando le gambe sono allungate?

Provate a sentire il modo differente in cui la colonna poggia al pavimento quando avete le gambe distese e quando invece avete i piedi in appoggio.

Adesso per favore, lasciate i piedi in appoggio al pavimento, mettete le braccia di lato, all’altezza delle spalle, e immaginate il vostro osso sacro, come se fosse poggiato su un piccolo orologio.

Pensate solamente all’osso sacro. Provate a immaginare dove si trovano le ore 12.00 e le ore 6.00 sul vostro orologio.

Adesso, per favore provate a cambiare la zona di contatto dalle ore 6.00 e portatela alle ore 12.00.

Questo vuol dire che rotolate un po’ di più verso il vostro coccige, e poi rotolate l’estremità dell’osso sacro e lo portate più vicino al pavimento.

Quando sollevate il coccige, non sollevate anche il bacino. E’ il vostro osso sacro che sta rotolando su e giù.

C’è una risonanza o qualche movimento che raggiunge il collo e la testa?

Potete notare che quando la zona lombare si allontana dal pavimento il mento si avvicina? E che se la zona lombare si avvicina al pavimento il mento si allontana dalla gola?

Provate a immaginare questo piccolo orologio anche dietro la vostra testa.

Sia il bacino sia la testa, rotolano dalle ore12.00 alle ore 6.00

Controllate se i piedi sono comodi, cosicché il bacino possa rotolare in modo facile. Come viaggia il movimento verso l’alto? Come lo sentite, verso il basso?

Il movimento del bacino, su un orologio immaginario, muove da qualche parte la colonna tra le scapole, su e giù. Assicuratevi che la testa stia rotolando. C’è questa catena di vertebre in mezzo.

Adesso per favore fermate il movimento e riposate un attimo.

Per favore, piegate di nuovo le gambe e poggiate le mani sul dorso, con le braccia aperte all’altezza delle spalle.

Rotolate di nuovo il bacino tra le ore 6.00 e le 12.00. Osservate se c’è un diverso movimento che raggiunge la base del vostro collo. Non la base del cranio.

Adesso rotolate le mani in modo tale che i palmi siano rivolti verso il basso e rotolate di nuovo il bacino su e giù.

Osservate se con le braccia così distese, c’è un diverso viaggiare con il movimento dal bacino fino alla testa. Può essere molto sottile. Prendetevi il vostro tempo per non fare un grande movimento e per sentire di più.