Primo Percorso di Shiatsu Sistemico Relazionale

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Premessa

Scegliere di iniziare un percorso di formazione shiatsu sistemico relazionale nella vita è sempre un momento importante e delicato, è segno di una decisione, di un intento. Scegliere di formarsi vuol dire avere degli obiettivi, delle mete personali da raggiungere. Formarsi vuol dire desiderare un cambiamento, è la maniera più chiara di dire a se stessi voglio altro per me, voglio vivere di altro, un qualcosa che mi dia piacere e soddisfazione reale, concreta e tangibile. Questa realizzazione viene cercata in vari modi, se state leggendo vuol dire che avete spontaneamente intuito che lo Shiatsu sistemico relazionale  può permettervi di crescere e raggiungere i vostri obiettivi, di seguito vi spiegheremo perché non vi siete sbagliati.

Capire il proprio momento e scegliere di fare shiatsu sistemico relazionale

Tutto quello che incontriamo vivendo serve a permetterci di crescere, è utile davvero a creare un’alternativa di vita. Nella storia di molti l’incontro con il mondo dello Shiatsu e con Accademia è stato una vera e propria occasione per rinnovarsi. In Accademia si fa Shiatsu perché riteniamo che sia uno strumento unico e completo per rispondere a diverse esigenze.

Nella nostra formazione shiatsu ci sono due momenti principali particolarmente curati:

  1. l’aspetto Tecnico

  2. l’aspetto Umano

Tecnica è tutto quello che permette di trasformare la teoria in pratica, nella tecnica si impara a utilizzare il proprio corpo per eseguire un trattamento shiatsu gradevole profondo ed efficace, è lo studio delle posizioni, degli strumenti, degli schemi, del gesto, del rapporto fisico fra sé e l’altro.

Umano è l’atteggiamento che si serve della tecnica non per eseguire delle manovre o dei movimenti su un altro individuo considerato alla stregua di un manichino, ma per incontrarlo, sostenerlo fisicamente ed emotivamente, comprenderlo avendo cura di considerarlo una persona con una storia da raccontare incisa nel suo corpo. Questo atteggiamento che richiede consapevolezza, gentilezza, serenità d’animo da parte dell’operatore shiatsu è il centro della nostra formazione. 

 Accademia Siciliana shiatsu è relazionarsi

In Accademia spieghiamo sempre che si  apprende a entrare in relazione con gli altri solo se si accetta di entrare in relazione con se stessi, solo così lo shiatsu si eleva da semplice tecnica per il benessere a sublime Arte del vivere.

Se siete disposti a lavorare con voi stessi per crescere e proporvi nuovi modelli di vita continuate a leggere…

 

Cos’è lo Shiatsu sistemico relazionale

Lo Shiatsu sistemico è una disciplina evolutiva, basata tecnicamente sull’uso della pressione naturale in una condizione di mente vuota. Si pressa usando il corpo rilassato e entrando in contatto con l’altro mediante  le mani, i pollici e i gomiti. Praticare Shiatsu sistemico relazionale significa divenire  consapevoli e liberi.

Per saperne di più leggi:  Presentazione Shiatsu breve

Cosa imparerai nel Primo Percorso shiatsu

Ti servirà sapere che l’insegnamento in Accademia siciliana shiatsu è soprattutto incentrato sul saper fare, quindi il primo percorso come del resto tutto il percorso d’apprendimento è basato sulla pratica, la metodologia usata è induttiva, cioè prima si sperimenta e poi si evincono dalle esperienze attraverso i feedback le regolarità teoriche.

L’insegnamento è basato sull’apprendimento di diversi Modelli culturali della Realtà e  di due forme di trattamento codificate che veicolano da sole innumerevoli principi, il termine che indica queste forme in giapponese è la parola “Kata”.

I due Kata, sequenze di pratica, che imparerai in questo percorso si chiamano:

 

HOKO NO KATA, 

forma grazie alla quale si impara:

  1. ad assimilare il principio base dello shiatsu, cioè per effettuare pressione non si usa la forza derivante dalla contrazione muscolare, ma si rilascia il peso, in gergo tecnico lo si abbandona sul ricevente.
  2. l’uso del corpo per spostarsi e pressare (attraverso la posizione del gatto)
  3. l’uso del primo strumento pressorio, il palmo delle mani.
  4. la forma corretta di respirazione
  5. Il tempo e le fasi della pressione
  6. a conoscere il corpo del ricevente nelle posizioni di trattamento prona e supina

 

TAI JU NO KATA 

forma grazie alla quale si impara:

  1. a perfezionare il principio base dello shiatsu, cioè per effettuare pressione non si usa la forza derivante dalla contrazione muscolare, ma si rilascia il peso e lo si “porta” attraverso lo sbilanciamento all’intensità adeguata per il ricevente.
  2. l’uso del corpo per spostarsi e pressare ( attraverso la posizione seiza, dell’arciere e del samurai)
  3. l’uso del secondo  e principale strumento pressorio, il pollice, nelle diverse combinazioni accostato,  sovrapposto e in relazione.
  4. a pressare non seguendo il vettore della gravità
  5. la forma corretta di respirazione
  6. Il tempo e le fasi della pressione
  7. a conoscere e praticare  sul corpo del ricevente nelle posizioni di trattamento prona, supina e laterale
  8. la tecnica della doppia pressione, pollice mobile-pollice fisso.
  9. a individuare le zone di trattamento principali secondo lo schema dei percorsi energetici

 

STUDIO DEI MODELLI CULTURALI

Occidentali

Approccio Sistemico relazionale e tecniche di intervento

Approccio Psicofisiologico e tecniche d’intervento

Complessità e Pragmatica della comunicazione umana e tecniche d’intervento

Orientali

Medicina tradizionale cinese e tecniche d’intervento

Modello Taoista e tecniche d’intervento

 

Oltre queste due forme verranno proposte in base alla consapevolezza e necessità del gruppo e alla sensibilità culturale dell’istruttore varie forme di lavoro con se stessi derivate da altre pratiche come lo yoga, la bioenergetica, il feldenkrais, propriocettivity, il training autogeno, il do in, la meditazione e svariate altre tecniche di consapevolezza somatica.

 

Durata del primo percorso shiatsu

Il corso avrà la durata di 72 ore, suddivise su sei week end. Si lavorerà  il sabato dalle 16.00 alle 20.00 e  la domenica  dalle ore 9.00 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 (ove non concordato diversamente)

 

Costo del Corso

Il costo del Corso è di 1080 € ed include la quota associativa che copre un anno.

La quota sociale per il 2017 è di 50€.

Ogni allievo è inoltre invitato ad iscriversi al Movimento libere DBN per le assicurazioni professionali, al costo di 70€ annui. (visita movimentodbn.com)

Le sedi di Accademia siciliana shiatsu

A Palermo il corso sarà tenuto all’Accademia Siciliana Shiatsu in via Marchese di Villabianca, 3.

A Roma presso il Centro Discipine Bionaturali Menti liquide in via Garibaldi 20, Roma, Trastevere.

A Siracusa presso la Scuola Vincent Van  Gogh, in via Ermocrate 56

 

Le date

Primavera e Autunno per la formula weekend, in qualsiasi momento dell’anno per la formula flex

 

LA FORMULA FLEX

E’ una formula che permette di concordare le lezioni pianificandole nel proprio tempo libero, in accordo con l’istruttore si decideranno settimana per settimana le date delle stesse.

La formula flex consiste nella possibilità di iniziare i corsi in qualsiasi momento dell’anno, con un minimo di due partecipanti e fino a un max di 6, in questo caso le lezioni si svolgeranno infrasettimanalmente con workshop di 5 ore ciascuno e per un massimo di 4 workshop al mese. Dato il basso numero di partecipanti previsti nella formula flex, il monte ore delle lezioni frontali si riduce del 50%,  rispetto al monte ore classico della formula weekend.

 

Per altre info e per prendere un appuntamento  puoi contattare Francesco Musso al 328.9847860

 

Altro…

Il primo percorso ti permette inoltre di:

  1. Scoprire la disciplina e praticarla
  2. Conoscere la scuola e il metodo didattico adottato
  3. Testare le tue motivazioni e la tua volontà
  4. Conoscere il tuo approccio a te stesso e all’altro e relazionarti senza tensioni
  5. Stare meglio, grazie alle pratiche esercitate e allo shiatsu ricevuto
  6. Approcciare alla vita diversamente e con maggiore vitalità
  7. Stimolare la tua crescita personale
  8. Imparare e sperimentare cosa vuol dire contatto, ascolto, sostegno, sensibilità, confronto

 

 

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